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> <channel><title>Posizionamento Zen</title> <atom:link href="http://www.posizionamentozen.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.posizionamentozen.com</link> <description>Raggiungi i primi posti sui motori di ricerca senza sudare</description> <lastBuildDate>Wed, 28 Dec 2011 09:09:22 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Test sul primo link: fallito</title><link>http://www.posizionamentozen.com/test-primo-link-miglior-metodo.html</link> <comments>http://www.posizionamentozen.com/test-primo-link-miglior-metodo.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 28 Dec 2011 06:47:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe Pastore</dc:creator> <category><![CDATA[Test Seo]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.posizionamentozen.com/?p=328</guid> <description><![CDATA[Diversi mesi fa ho condiviso su SeoMoz e su questo blog un test SEO che riguardava la cosiddetta &#8220;regola del primo link&#8220;. Il post in inglese ha suscitato un interesse discreto, tanto da essere ripreso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Diversi mesi fa ho condiviso su SeoMoz e su questo blog un <strong>test SEO</strong> che riguardava la cosiddetta &#8220;<a
href="http://www.posizionamentozen.com/3-modi-per-aggirare-il-primo-link.html"><strong>regola del primo link</strong></a>&#8220;. Il post in inglese ha suscitato un interesse discreto, tanto da essere ripreso da diversi altri siti e da meritarsi una menzione (con smentita) anche da parte di <a
href="http://www.lowlevel.it/">Enrico Altavilla</a> al SEO Swing del 2011.<br
/> Oggi, benché, i risultati non siano significativi, voglio condividere un &#8220;corollario&#8221;, se vogliamo chiamarlo così, a quel test.</p><p>La domanda a cui proviamo a dare una risposta è: <strong>quale</strong> dei tre metodi proposti (anchor link, querystring + canonical, redirect 301) è <strong>migliore</strong>?</p><h3>Setup del test</h3><p>Mi sono mosso così:</p><ol><li>Ho creato una pagina il cui nome file è paginaA2.html e il cui Title è <em><strong>Grisomalone</strong></em>.</li><li>La pagina è linkata nel footer del sito per poter essere indicizzata</li><li>La pagina linka 3 diverse altre (paginaC, paginaD, paginaE) con lo stesso anchor text, ovvero <strong><em>Grisocatorcio</em></strong>. Tutte e tre le pagine contengono il termine Grisocatorcio nel Title e una sola volta nel testo (seconda parola). Il numero di parole, tutte senza senso, di ogni pagina è lo stesso.</li><li>La paginaA2 linka di nuovo queste 3 pagine (C, D, E) utilizzando anche l&#8217;anchor text <strong><em>Grisosamborio</em></strong>. Nessuna delle tre pagine contiene il termine Grisosamborio. I link sono fatti così:<ul><li>PaginaC.html#1 (anchor link)</li><li>paginaD.html?c=ass (querystring + canonical link nella paginaD)</li><li>paginaF.html (paginaF fa redirect 301 verso paginaE)</li></ul></ol><p>In base a quanto visto nel primo test, sia paginaC, che paginaD, che paginaE <strong>dovrebbero essere in SERP</strong> per la parola Grisosamborio.</li><p><span
id="more-328"></span></p><h3>Cosa mi aspetto?</h3><p>Se tutti e tre i metodi evidenziati per aggirare la regola del primo link sono <strong>efficaci allo stesso modo</strong>, le posizioni delle tre pagine nella SERP per la query Grisosamborio devono coincidere con quelle della query Grisocatorcio.</p><p>Se le posizioni <strong>non coincidono</strong>, potrebbe essere che la posizione migliore indichi un maggior passaggio di link juice.</p><h3>Risultati</h3><p>Li mostro di seguito.</p><p><strong>15/12/2010</strong>: le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono C, E, D.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) è indicizzata solo la C.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2010-12-15_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2010-12-15_grisosamborio.png" width="556" /></p><p><strong>01/01/2011</strong>: le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono C, D, E (stesso ordine in cui compaiono i link nella paginaA2).<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) le posizioni sono E, C, D.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-01-01_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-01-01_grisosamborio.png" width="556" /></p><p><strong>13/01/2011</strong>: le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono D, E, C.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) è indicizzata solo la pagina C.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-01-13_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-01-13_grisosamborio.png" width="556" /></p><p>In seguito alla sparizione delle altre due pagine dalla SERP per Grisosamborio, mi chiedo se la pagina linkante non sia troppo poco forte per spingere 6 link. La situazione rimane la stessa per diversi mesi, con solo paginaC indicizzata per la seconda query, e con la SERP ballerina per la prima.</p><p><strong>15/04/2011</strong>: le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono E, C, D.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) è indicizzata solo la pagina C.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-04-15_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-04-15_grisosamborio.png" width="556" /></p><p><strong>12/08/2011</strong>: le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono D, C, E.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) è indicizzata solo la pagina D.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-08-12_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-08-12_grisosamborio.png" width="556" /></p><p><strong>24/09/2011</strong> le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono E, D, C.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) le posizioni sono E, D.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-09-24_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-09-24_grisosamborio.png width="556" /></p><p><strong>15/10/2011</strong> le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono E, D, C.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) le posizioni sono E, C, D.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-10-15_grisocatorcio.png width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-10-15_grisosamborio.png" width="556" /></p><p><strong>16/11/2011</strong> le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono E, C, D.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) le posizioni sono E, C, D.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-11-16_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-11-16_grisosamborio.png" width="556" /></p><p><strong>24/12/2011</strong> le posizioni per Grisocatorcio (1° anchor text) sono C, D, E.<br
/> Per Grisosamborio (2° anchor text) è indicizzata solo la pagina E.</p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-12-24_grisocatorcio.png" width="556" /></p><p><img
src="http://www.posizionamentozen.com/test-seo/2011-12-24_grisosamborio.png" width="556" /></p><p>A distanza di circa un anno, direi che il test <strong>non ha dato indicazioni rilevanti</strong>.</p><ol><li>La SERP per Grisocatorcio (1° anchor text) è cambiata numerose volte e non è possibile prenderla come riferimento;</li><li>La SERP per Grisosamborio (2° anchor text) è cambiata anch&#8217;essa troppo spesso, in maniera scorrelata dalla prima. Negli ultimi mesi è rimasta per prima (o unica) sempre la soluzione con redirect 301, ma il dato credo lasci il tempo che trova.</li></ol><p>In conclusione, quindi, se devo indicare un metodo come preferibile agli altri in ottima passaggio di link juice, non so dare risposte.</p><p>Se qualcuno ha testato la stessa cosa e ha dati migliori da condividere, i commenti sono aperti&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.posizionamentozen.com/test-primo-link-miglior-metodo.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Guest post: non fate troppo i fighi</title><link>http://www.posizionamentozen.com/profili-di-link-innaturali.html</link> <comments>http://www.posizionamentozen.com/profili-di-link-innaturali.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Nov 2011 05:11:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe Pastore</dc:creator> <category><![CDATA[Seo]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.posizionamentozen.com/?p=361</guid> <description><![CDATA[Chi mi segue su Twitter mi avrà visto ogni tanto condividere link di guest post pubblicati su siti dedicati alla SEO, principalmente americani. I motivi per cui investo in guest blogging parte del tempo che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Chi mi segue <a
href="http://www.twitter.com/zen2seo">su Twitter</a> mi avrà visto ogni tanto condividere link di <a
href="http://www.zen2seo.com#contact"><strong>guest post</strong></a> pubblicati su siti dedicati alla SEO, principalmente americani. I motivi per cui investo in guest blogging parte del tempo che potrei invece impiegare per aggiornare Posizionamento Zen sono vari, ma uno dei principali è che <strong>non ricevo link</strong> spontanei: forse i contenuti non sono meritevoli, forse i SEO hanno il braccino corto in questo senso, e sicuramente io non promuovo molto i post, ma resta il fatto che non raccatto link spontanei con facilità. E quindi resta poco da fare: se Maometto non va alla montagna, la montagna deve andare da Maometto. Poiché sono interessato a condividere esperienze con persone professionalmente preparate, i link vado a cercarmeli difficili, dove valgono tanto non solo in termini di trust ma anche di visibilità. E cosa succede, allora, per tornare al titolo del post? Succede che ho un <strong>profilo di link</strong> in ingresso <strong>scarsamente naturale</strong>, almeno stando a quanto è emerso dal mio minuscolo studio a riguardo.<br
/> Per chiarire cosa intenda, partiamo dal cosa consideri naturale. Ecco dei profili di link naturali:<br
/> <span
id="more-361"></span><br
/> <a
href="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/10/link-profilo-film.png"><img
class="aligncenter size-full wp-image-364" title="link in ingresso naturali" src="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/10/link-profilo-film.png" alt="" width="556" height="270" /></a></p><p>Il grafico è tirato fuori con un tool <a
href="http://www.seomoz.org/blog/link-profile-tool-to-discover-linking-activity">condiviso da SeoMoz</a> alcune settimane fa. E&#8217; sicuramente molto riduttivo limitarsi a tracciare una distribuzione dei link in base alla Domain Authority, ovviamente, visto che naturale/innaturale può essere vista sotto molti diversi aspetti:<br
/> - velocità di acquisizione<br
/> - rapporto follow/nofollow<br
/> - tipologia (forum/commenti/article marketing/directory/editoriali&#8230;)<br
/> - posizione (content/sidebar/footer)<br
/> - anchor text (brand/non brand)<br
/> - topic (da siti a tema/non a tema)<br
/> E potremmo continuare ancora. Comunque, anche la distribuzione di autorevolezza dei domini linkanti può essere una metrica da considerare, e ho fatto qualche prova.</p><p>Come potete vedere dal grafico, i siti in prima pagina in un settore in cui si attraggono <strong>molti link spontanei</strong> (recensioni cinematografiche) hanno profili di link in ingresso abbastanza <strong>simili</strong>, fatta salva l&#8217;area sottesa alle spezzate che dipende dal numero dei link (reperiti tramite <a
href="http://www.opensiteexplorer.org/">Open Site Explorer</a>).</p><p>In settori in cui invece c&#8217;è un <strong>link building aggressivo</strong>, si vede come i profili di link siano abbastanza diversi tra loro.</p><p><img
class="aligncenter size-full wp-image-365" title="link non naturali" src="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/10/link-prestiti.png" alt="" width="556" height="300" /></p><p>Questi sono alcuni siti in una SERP legata ai prestiti. Al viola, che potrebbe essere preso come un profilo naturale (si tratta del sito delle Poste che di certo non si applica in link building), non ce n&#8217;è uno che ci si avvicini.</p><p>Ma se andiamo a vedere il profilo di link in ingresso  (in blu nell&#8217;immagine che apre il post) di Posizionamento Zen, per il quale faccio guest blogging a target elevato, confrontato con quello di un mio altro sito (Thrillercafe.it) che ha molti link spontanei, si nota subito come ci siano due <strong>spike sospetti</strong> a 70 e 90.</p><p>La semplice domanda da porsi è se potrebbe una situazione del genere far scattare qualche <strong>flag algoritmico</strong>. La risposta non sono sicuro che sia no, trovandoci di fronte a una condizione che si scosta significativamente dalla &#8220;normale&#8221;.</p><p>Da questa analisi, non scientifica, sia chiaro, come conclusione traggo dunque quella di <strong>essere ragionevoli</strong>: quando si va alla ricerca di link, siano da guest blogging o da altre fonti, puntare all&#8217;autorevolezza dei link in ingresso è importante ma bisogna fare attenzione ad avere anche tanti link sporchi e scarsi, prima. Avere <strong>solo link forti non è normale</strong> (a riprova: vi è mai capitato che vi siate ammazzati a creare link trusted e che poi solo un po&#8217; di article marketing e directory di bassa qualità vi abbiano fatto fare di colpo il salto?)</p><p>Per finire: per riequilibrare la situazione direi mi servono parecchi link di livello inferiore a quelli cercati finora. Se il post vi è sembrato utile, semmai potete cominciare a darmi una mano!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.posizionamentozen.com/profili-di-link-innaturali.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>700 link in un colpo, a costo zero</title><link>http://www.posizionamentozen.com/blog-abbandonati-per-linkbuilding.html</link> <comments>http://www.posizionamentozen.com/blog-abbandonati-per-linkbuilding.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 26 Sep 2011 19:20:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe Pastore</dc:creator> <category><![CDATA[Grey/Black Hat]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.posizionamentozen.com/?p=349</guid> <description><![CDATA[Chi ha letto l&#8217;ultimo mio post sull&#8217;article spinning avanzato, avrà capito che ogni tanto qualche incursione nelle tecniche meno trasparenti la faccio, perlomeno sul piano della disquisizione teorica. Oggi vi mostro come si possono raccogliere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Chi ha letto l&#8217;ultimo mio post sull&#8217;<a
href="http://www.posizionamentozen.com/article-spinning-avanzato.html">article spinning avanzato</a>, avrà capito che ogni tanto qualche incursione nelle tecniche meno trasparenti la faccio, perlomeno sul piano della disquisizione teorica.<br
/> Oggi vi mostro come si possono raccogliere <strong>alcune centinaia di link</strong> in meno di mezz&#8217;ora e senza spendere un centesimo.<br
/> L&#8217;immagine qui sopra vi mostra i link riportati da Yahoo! Site Explorer per un sito, o meglio un blog, che ho appena registrato. Qualcuno di voi sicuramente starà pensando a un dominio scaduto, e in questo caso non è molto lontano. Ma un dominio scaduto ha un costo, mentre io l&#8217;ho avuto gratis.<br
/> Come?<br
/> <span
id="more-349"></span>Semplice. Con un po&#8217; di pazienza sono andato a ravanare tra <strong>i rifiuti della blogosfera</strong>: blog in precedenza ospitati su blogspot che sono stati cancellati e il cui nome era disponibile per una nuova registrazione.<br
/> La semplice <strong>query</strong> <em>registra intitle:&#8221;Blog non trovato&#8221; inurl:blogspot</em> restituisce alle volte delle perle inattese, registrare di nuovo il nome è immediato. E con esso ti arrivano tutti i link ancora in vita verso quel terzo livello.<br
/> A questo punto, <strong>cosa farne del blog</strong> dipende da che tipo di link si hanno in ingresso, dalle esigenze e dalle scelte di ciascuno. Un po&#8217; di possibilità le elenco di seguito.</p><ul><ol><strong>Riportare in vita</strong> il blog, inserirci contenuto (possibilmente a tema con quello precedente) e beneficiare dei link direttamente.</ol><ol>Usarlo per <strong>linkare altri siti</strong>. In questo caso, i target beneficiano in maniera indiretta dei link che riceve il blog.</ol><ol>Implementare un <strong>rozzo redirect</strong> con un meta refresh a 0 secondi, e trasferire in qualche modo i link in ingresso verso il proprio sito.</ol></ul><p>In tutti i casi è facile però far scattare <strong>campanelli d&#8217;allarme</strong>.</p><p>Nel <strong>primo caso</strong>, soprattutto se il tema del blog non sarà il medesimo che in passato, si inizierà probabilmente ad attrarre o creare link in ingresso con anchor text diverso dal passato. E le incongruenze con lo storico sono sempre sospette, come mostra l&#8217;immagine qui a seguire, tratta da un totemico articolo su Seomoz sul <a
href="http://www.seomoz.org/blog/understanding-link-based-spam-analysis-techniques">Link spamming</a>.</p><p><img
src="http://www.seomoz.org/img/upload/overtime.png" alt="link spamming" width="556" /></p><p>Nell&#8217;<strong>ultimo caso</strong>, il sito su cui si rimanda avrà un&#8217;esplosione di inbound link da siti difficilmente a tema e con anchor text che può non c&#8217;entrare nulla con quello desiderato. Red flag probabile. E per domini giovani e pochi link in entrata, vedo anche il rischio di perdere tematicità.</p><p>La scelta meno &#8220;pericolosa&#8221; potrebbe essere la <strong>seconda</strong>, sempre se non si continua sulla strada blackhat usando il blog come parte di una link wheel. Inserendo invece qualche articolo originale ogni tanto, a tema col pregresso e in qualche modo con il sito target, linkando inizialmente solo verso siti autorevoli, qualche beneficio si potrà averlo.</p><p>Per finire, giusto <strong>due considerazioni</strong>:</p><ul><li>Usare google per trovare questi blog implica necessariamente che <strong>il motore sa</strong> che per essi c&#8217;è stata una fase di cancellazione, e quindi un <em>prima</em> e un <em>dopo</em>.</li><li>Blogspot appartiene a Google, che quindi sa che <strong>l&#8217;account</strong> che gestisce il blog è cambiato.</li></ul><p>Credo d&#8217;aver detto tutto quello che mi viene in mente a riguardo. Che dite, ora vi metterete a caccia o è tempo sprecato?</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.posizionamentozen.com/blog-abbandonati-per-linkbuilding.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Article Marketing post Panda: serve ancora?</title><link>http://www.posizionamentozen.com/article-spinning-avanzato.html</link> <comments>http://www.posizionamentozen.com/article-spinning-avanzato.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 25 Aug 2011 22:46:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe Pastore</dc:creator> <category><![CDATA[Grey/Black Hat]]></category> <category><![CDATA[Google]]></category> <category><![CDATA[Link Building]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.posizionamentozen.com/?p=331</guid> <description><![CDATA[Finalmente da qualche giorno anche in Italia il tanto atteso Google Panda è arrivato, e nei forum impazzano le discussioni, le testimonianze di cali di traffico o di miglioramenti di ranking. Non voglio dire niente [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente da qualche giorno anche in Italia il tanto atteso <strong>Google Panda</strong> è arrivato, e nei forum impazzano le discussioni, le testimonianze di cali di traffico o di miglioramenti di ranking. Non voglio dire niente sull&#8217;algoritmo (che Enrico Altavilla <a
href="http://www.lowlevel.it/come-funzionano-panda-e-google-gli-aspetti-tecnici/">spiega esaustivamente sul suo blog</a>) e sui suoi effetti veri o supposti (come <a
href="http://www.beingstuart.com/engines/surviving-panda.html">ben chiarisce Stuart</a> in un suo recente post). Più che altro, voglio invece dare qualche strumento concreto per chi si ritrova di fronte al quesito, forse sterile, dell&#8217;impatto di Panda sulle strategie di link building basate soprattutto sull&#8217;<strong>article marketing</strong>, ora che sembra molti siti UGC siano stati molto devalutati.</p><p>Iniziamo col dire che nella faccenda ci sono 2 attori:<br
/> - I siti ospitanti gli articoli<br
/> - I contenuti inviati<br
/> Un sito valido + un contenuto unico danno ancora qualche risultato: a mio parere, se qualcuno afferma che l&#8217;Article Marketing è morto attualmente esagera. Ma tutto sta a come si fa.<br
/> <span
id="more-331"></span><br
/> Vero è che nel video che riporto qui sotto Matt Cutts dice che l&#8217;article marketing non è una buona strada da seguire, perché i link non vengono considerati &#8220;editoriali&#8221; in quanto di solito i testi sono duplicati su decine di siti:</p><p><iframe
width="556" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/x5xP-pTmlpY" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p><p>ma in primis non esistono solo link &#8220;editoriali&#8221; e in seconda battuta non è detto che i contenuti debbano essere per forza duplicati. I siti più seri rifiutano testi già online su altri siti e non permettono di inserire link se il numero di parole non è sufficiente. Inserire articoli su siti del genere credo possa essere ancora abbastanza efficace. Il problema quindi non è se funzioni o no, ma quanto sia dispendioso in relazione ai benefici che dà.<br
/> La mia opinione a riguardo è che il gioco non valga la candela, ma questo non significa che un article marketing fatto bene non serva.<br
/> Di certo, non è utile pubblicare decine di volte lo stesso articolo su altrettanti siti, quindi se non avete tempo da investire nell&#8217;attività, lasciate perdere. A meno di&#8230;</p><p>(Da qui in poi leggerete di tecniche quantomeno borderline. Non significa che le consigli, ma tra le cose che un SEO deve sapere credo ci siano anche queste e quindi buona lettura&#8230;)</p><p>Nei posti più oscuri in cui si parla di SEO, le paroline magiche sono &#8211; da tanto tempo &#8211; <strong>Article Spinning</strong>: se non sapete cos&#8217;è, vi consiglio <a
href="http://explicitly.me/content-spinning-aka-article-spinning">questo articolo di Rishil Lakhani</a> che copre i molti aspetti dello spinning; in due parole, comunque, si tratta di riscrivere parole e/o frasi di un testo in modo che risulti differente dall&#8217;originale. Un risultato di spinning può essere, per esempio, ottenere queste due frasi:<br
/> - Questo libro è bello<br
/> - Questo romanzo è brutto<br
/> La sintassi, la cosidetta spintax, per arrivare a questo esito è molto semplice:</p><p>{Questo|Quel} {libro|romanzo} è {bello|brutto}.</p><p>Usando la riga precedente con uno spinner tipo <a
href="http://www.crewriter.com">Crewriter.com</a> otterrete diverse combinazioni di parole, e sembrerebbe che sia tutto ok. Perché a una lettura umana le frasi sono diverse, e un controllo con Copyscape o simili il contenuto sarà dato come originale.<br
/> Il problema è che Google non è così stupido e per verificare se due testi siano duplicati usa tecniche sofisticate, tra cui per esempio gli <strong>N-grammi</strong>. Sul sito di Bill Slawski trovate diversi articoli riguardo a brevetti che contemplano l&#8217;uso di N-grammi per classificare i documenti, e se siete interessati credo che possiate dare uno sguardo a questo intitolato <em><a
href="http://www.seobythesea.com/2011/05/googles-paraphrase-based-indexing-part-2/">Google&#8217;s Paraphrase-Based Indexing, Part 2</a></em>. Vi renderete conto che semplicemente variare qualche (o anche tutte le parole) può non essere sufficiente a fare di un testo un pezzo originale. Sarà 100% unico, come i venditori di articoli sbandierano, ma <strong>non sarà originale</strong>&#8230;<br
/> E quindi? La risposta è che se si vuole percorrere la strada del content spinning bisogna usare delle accortezze per evitare che gli articoli vengano filtrati per duplicazione. Gli aspetti a cui badare sono questi:</p><ol><li>Gli articoli spinnati, per come viene fatto di solito lo spinning, hanno all&#8217;incirca lo stesso numero di parole.<br
/> <strong>Soluzione</strong>: inserire nella sintassi di spinning dei vuoti come alternative a frasi.<br
/> <strong>Esempio</strong>: {{Questo|Quel} {libro|romanzo} è {bello|brutto}|}<br
/> Tra le frasi alternative in output da questa sintassi ce n&#8217;è una vuota (il pipe finale prima della parentesi graffa di chiusura). Inserendo questo pezzo in un testo da spinnare, quindi, si potranno avere articoli con la frase &#8220;Questo libro è brutto&#8221; e altri in cui la frase non c&#8217;è. Ciò farà cambiare il numero di parole, e ovviamente quanto più la frase è lunga tanto più la differenza sarà elevata.</li><li>Gli articoli linkano tutti alla stessa pagina con lo stesso anchor text.<br
/> <strong>Soluzione</strong>: cambiare l&#8217;anchor text e la pagina di destinazione del link<br
/> <strong>Esempio</strong>: {{Questo|Quel} {&lt;a href=&#8221;/pagina1.html&#8221;&gt;libro&lt;/a&gt;|&lt;a href=&#8221;/pagina2.html&#8221;&gt;romanzo&lt;/a&gt;} è {bello|brutto}|}</li><li>Gli articoli linkano solo a un unico sito (poco credibile, di solito) e non a risorse a tema autorevoli.<br
/> <strong>Soluzione</strong>: inserire link verso siti trusted, variando anche qui dominio e anchor text</li><li>L&#8217;HTML degli articoli è lo stesso.<br
/> <strong>Soluzione</strong>: inserire codice HTML nella sintassi: &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;&lt;/em&gt;, &lt;li&gt;&lt;/li&gt;, &lt;br /&gt;, &lt;span style=&#8221;color:#xxx&#8221;&gt;&lt;/span&gt;, e tutto quello che vi viene in mente<br
/> <strong>Esempio</strong>: {{Questo|&lt;strong&gt;Quel&lt;/strong&gt;} {&lt;em&gt;&lt;a href=&#8221;/pagina1.html&#8221;&gt;libro&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;|&lt;a href=&#8221;/pagina2.html&#8221;&gt;romanzo&lt;/a&gt;} è {bello|brutto}|&lt;br /&gt;}</li><li>Il senso delle frasi è lo stesso (ricordate gli N-grammi).<br
/> <strong>Soluzione</strong>: variare la forma delle frasi, oltre che i termini. Si può dire la stessa cosa in forma affermativa, interrogativa, negativa.<br
/> <strong>Esempio</strong>: {Questo libro è bello|Non si può dire che questo libro non sia avvincente|Chi potrebbe mai seriamente affermare che quest&#8217;opera è noiosa?}</li><li>Gli articoli vengono pubblicati dallo stesso autore nello stesso giorno.<br
/> <strong>Soluzione</strong>: usate username diversi sui vari siti, e inserite gli articoli in giorni differenti o tenendo conto delle tempistiche di approving di ciascuno.</li></ol><p>Ultimo suggerimento: <strong>mescolate</strong> tutto quello che avete letto finora e tenete conto che più è <strong>innestato</strong> lo spinning, meglio è. La cosa migliore è creare una sintassi di spinning prima per i paragrafi, poi scendere al livello delle frasi, infine delle parole.</p><p>Ora, dopo avere fatto una rapida panoramica sull&#8217;Article Spinning avanzato (che sicuramente cercando nei posti giusti troverete spiegato meglio che qui), concludo comunque con un&#8217;evidenza che credo non abbia bisogno di tante spiegazioni: basta usare Yahoo! Site Explorer per osservare che per Posizionamento Zen preferisco impiegare diverse ore o anche giorni per scrivere <strong>guest post</strong> su siti autorevoli (SeoMoz, SEJ o Tagliablog, per citarne alcuni), piuttosto che fare article marketing.</p><p>A ciascuno lascio trarre le proprie conclusioni&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.posizionamentozen.com/article-spinning-avanzato.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Jumbo sitelinks: brand dominano la SERP (anche le Fanpage di Facebook)</title><link>http://www.posizionamentozen.com/jumbo-sitelinks-brand-dominano-la-serp-anche-le-fanpage-di-facebook.html</link> <comments>http://www.posizionamentozen.com/jumbo-sitelinks-brand-dominano-la-serp-anche-le-fanpage-di-facebook.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 10 Aug 2011 13:27:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe Pastore</dc:creator> <category><![CDATA[Seo]]></category> <category><![CDATA[Google]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.posizionamentozen.com/?p=321</guid> <description><![CDATA[Google stava testando dei sitelink di dimensioni titaniche già ad aprile: su SERoundTable Barry Schwarz li definiva Jumbo. Adesso pare che la novità sia arrivata anche in Italia, e non credo si tratti di un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Google stava testando dei <strong>sitelink di dimensioni titaniche</strong> già ad aprile: su SERoundTable Barry Schwarz li definiva <em><a
href="http://www.seroundtable.com/google-sitelinks-jumbo-13324.html">Jumbo</a></em>.<br
/> Adesso pare che la novità sia arrivata anche in <strong>Italia</strong>, e non credo si tratti di un test.<br
/> Come vedete dall&#8217;immagine qui di seguito, si tratta di una grossa modifica: la <strong>porzione di pixel</strong> occupata da un sito diventa imponente, con il listing principale e <strong>fino a 12 sitelink</strong> su 3 righe (Title, snippet, url), più il collegamento agli altri risultati.<br
/> <span
id="more-321"></span><br
/> <a
href="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/08/jumbo-sitelinks.png"><img
class="aligncenter size-full wp-image-322" title="jumbo sitelinks" src="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/08/jumbo-sitelinks.png" alt="jumbo sitelinks" width="556" /></a></p><p>Questo tipo di presentazione dei risultati viene proposta per ricerche chiaramente <strong>legate a un brand</strong>, mentre non compare quando ci può essere ambiguità. Nel caso di <em>Posizionamento Zen</em>, sia che la query venga digitata con lo spazio che senza, sia che sia presente o meno l&#8217;estensione del dominio, il risultato è il medesimo.</p><p>Per ricerche non brand (o che potrebbero essere informazionali e non navigazionali), Google si comporta come in passato e non mostra i sitelink su due colonne ma al massimo quelli <strong>su un&#8217;unica riga</strong>.</p><p><em><a
href="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/08/sitelink-orizzontali.png"><img
class="aligncenter size-full wp-image-323" title="sitelink orizzontali" src="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/08/sitelink-orizzontali.png" alt="sitelink orizzontali" width="556" /></a></em></p><p>La cosa è estesa anche alle <strong>pagine facebook</strong>, ma non è sufficiente che la ricerca sia chiaramente brand; le metriche con cui l&#8217;url della fanpage viene valutata da Google devono essere tali da darle i sitelinks (ipotizzo: PR, link in ingresso, numero di fan o interazioni?)</p><p><a
href="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/08/sitelink-facebook-fanpage.png"><img
class="aligncenter size-full wp-image-324" title="sitelink facebook fanpage" src="http://www.posizionamentozen.com/wp-content/uploads/2011/08/sitelink-facebook-fanpage.png" alt="sitelink facebook fanpage" width="556" /></a></p><p>Qualche tempo fa ho scritto un post <a
href="http://blog.tagliaerbe.com/2011/03/importanza-keyword-dominio.html">su Tagliablog</a>, riproposto anche <a
href="http://www.searchenginejournal.com/exact-match-domains-this-is-why-they-can-still-rank/28891/">su Search Engine Journal</a>, sugli <em>exact match domain</em>: in esso concludevo che per avere un boost nel ranking era importante essere percepito come brand e far dubitare il motore sull&#8217;intento della ricerca: la query <em>Posizionamento Zen</em> è chiaramente navigazionale, ma potrebbe esserlo <em>Stanza Affitto</em>? In generale no, ma può dipendere però da quanti segnali brand riesce a dare &#8211; per esempio &#8211; il sito StanzaAffitto.com, che in virtù di essi potrebbe essere posizionato meglio di quanto dovrebbe risultare in base ai soli fattori classici.</p><p>Ora mi chiedo: se riuscisse a dare talmente tanti indizi di essere brand, da avere pure i <em>Jumbo Sitelinks</em>?&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.posizionamentozen.com/jumbo-sitelinks-brand-dominano-la-serp-anche-le-fanpage-di-facebook.html/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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